11/11/10

Dalla prima lettera di oreste sannu ai grignaschesi.

Nell’anno padano 2010, anno nel quale tutti i fedeli ed i non fedeli erano sottomessi al tiranno automobile,  venne una donna al cospetto del grande eletto e disse: “Oh tu mio eletto dimmi ove io posso posteggiare il mio suv?”
Ed egli rispose con grande Forma: “Oh Donna, verrà un tempo in cui la casa del signore sarà la casa del tuo suv !”.
Ed ella, che era anche portatrice sana di deretano ingrossato, da quelle parole fu subito dotta, e, mollato il suo suv in divieto di sosta, andò ai piedi dell’eletto e chiese di essere ancora illuminata.
“Alzati e consuma!” disse a lei l’eletto “da oggi non ci saranno più ne divieti di sosta, ne limiti di velocità da rispettare, ne purezze paesaggistiche e storiche da tutelare per te ed il tuo suv. Vai ed inquina e porta anche agl’altri la mia parola, perché così il mio ed il tuo dio Consumismo ha detto!

Da quel giorno in tutto il paese il CO2 aleggiò nell’aria (insieme alle già cospicue particelle di amianto) e gli ostacoli pedonali si moltiplicarono a dismisura, e le donne gravide, i diversamente mobili, i bambini ed gli anziani ne giovarono per primi. Così fu perché nell’intera padania vigeva la legge del più forte e dell’irrispettoso verso la natura.

17/10/10

Padania = Savana!

Ogni mattina in Padania si svegliano un politico leghista e un pdellino. Il politico leghista sa che deve fare una stupidata più grossa del pdellino, altrimenti non sarà più votato. Il politico pdellino sa che deve fare una stupidata più grossa del leghista, altrimenti non sarà più votato.
Che tu sia un politico leghista o un pdellino, appena sveglio, non governare: sparala più grossa! 

12/10/10

O la borsa o la lega!

Nell’anno Padano 2010, anche questo doveva capitare. In un paese lombardo si spendono tantissimi quattrini per fare una scuola di formazione leghista e se ne spendono altrettanti svariati per rimuovere quei simboli beceri (notate che il paese era lo stesso che l’anno scorso non dava da mangiare ai bambini che non avevano pagato la retta della mensa…) e nella nostra bellissima realtà valsesiana, un paese che organizza feste medioevali e ballate sotto le stelle hawaiane, non è capace ad gestire il poco gruzzoletto che ha per garantire un futuro degno ai migliori della classe e dare una continuità ai contributi economici del comune a chi frequenta la scuola (al nord della Padania).

Ebbene sì, ci sono riusciti: il comune di Grignasco per quest’anno ha bloccato le borse di studio. Non ci sono 7000 euro disponibili per i ragazzi meritevoli.

Voglio suggerire una cosa ai consiglieri/assessori: una bella colletta; magari rinunciando al vostro gettone di presenza e a qualche soldino di ricompensa (visto che parecchi hanno comunque un’altra occupazione oltre a quella che egregiamente svolgete in municipio). Tutto ciò potrebbe anche riscattarvi da un’ennesima brutta figura nei confronti della vostra gente…

04/10/10

Un Nobel al futuro.

Menomale che prima o poi si è arrivati a valorizzare e premiare chi ha impedito che il calo demografico europeo fosse sotto zero. Dopo 32 anni dalla nascita del primo essere in provetta, la scienza si è inchinata al vecchio dottor Robert Edwards. Anche se il Vaticano non è molto d’accordo: evviva la fecondazione in vitro!
E in Italia a parte il Vaticano cosa succede?
Beh, con un bel referendum abbiamo annullato ogni possibilità di ricerche mediche che andavano in questo senso (e anche in altri più terapeutici), cancellando la possibilità a molte coppie di poter avere un figlio, ed a molti altri di poter sperare ad una cura basata sulle potentissime risorse che hanno le cellule staminali. Tutto ciò perché un gruppo di VECCHI con il gonnellone portatori mal sani della parola di Gesù e che non hanno mai avuto l’onore di essere genitori, hanno deciso che ciò che è in grembo materno è vita e quindi non ha diritto ad essere manipolato. Idea che può essere condivisa, ma non è detto che sia la verità! Io sono convinto addirittura del contrario, e sono in ottima compagnia perché più dei ¾ della popolazione Europea la pensa come me.
Incrociando la notizia del Nobel per la medicina noi non possiamo utilizzarlo nel nostro paese, con altre, per esempio che in Italia abbiamo un livello bassissimo di donne manager – addirittura siamo dietro la Turchia -, che abbiamo un livello scolastico della lingua straniera da incubo, che abbiamo una classe dirigente (politica e imprenditoriale) più anziane del globo, che siamo i primi in Europa ad avere il segnale digitale terrestre, che in Facebok gli italiani sono quelli che hanno meno amici internazionali, che i fondi alla ricerca e alla scuola vengono continuamente ritoccati in ribasso, che abbiamo circa 4 telefonini per nucleo famigliare (e che il nucleo famigliare italiano medio è di 2.5 persone), che il nostro presidente del consiglio ha più capelli oggi (74 anni) di 10 anni fa, che un italiano medio legge circa 1,5 libri al’anno, (…) mi vien da pensare che: o miriamo all’autodistruzione o non siamo i grado ne d’intendere ne di volere. In tal ultimo caso, vendiamoci alla vicina Svizzera o alla lontana (sia nel modo di pensare al futuro che in kilometraggio) Finlandia, prima che sia troppo tardi.

23/09/10

Ritrovamento eccezionale di 75 Veltrun!


Nei pressi del parco Vinzio sono stati ritovati molti esemplari (75 per la precisione) di un fungo chiamato Sinixtrosa Veltrunianum appartenente al gruppo delle “Amanite Tafazziose”, comunemente chiamato Veltrun o Sinistrun.
Come molti sapranno questo prodotto straordinario della natura, spunta molto raramente e quando lo fa genera scompiglio nella natura stessa che lo circonda. Essendo appartenente al gruppo delle Amanite Tafazziose, come ricordato precedentemente, esso è molto tossico ma, al contrario delle altre amanite la sua tossicità è deleteria anche per esso stesso (ma purtroppo non letale…). Le spore, che contengono una sostanza urticante ed acida, quando cadono bruciano il terreno fertile che le spore stesse dovrebbero fecondare. Oltre a ciò la sostanza penetra nella profondità della terra bruciando le terminazioni nervose di ogni muffa o fungo che essa incontra - nel raggio anche di 10m (capirete bene il danno che esso provoca) -.

Il ritrovamento ha dell’eccezionale, perché mai in tutta Italia si sono ritrovati così tanti esemplari in una volta sola. Gli studiosi dichiarano che ciò può essere dovuto alla straordinaria capacità del terreno di reggere ad una così alta carica acida (cioè ad una notevole forza di reazione ai continui attacchi batteriologici interni del terreno stesso, costruita in anni battaglie sotterranee).

Il Sinistrun appena sbocciato sprigiona un aroma d’incenso ed è di colore rosso spento. Si hanno notizie che in antichità questo fungo si trovava esclusivamente nel sud d’Europa fino alle terre più insidiose ed interne dell’Africa (dove a tutt’oggi sarebbe la sua ambientazione migliore). I vecchi stregoni della tribù africana dei Piheddynj usavano inalare il gambo essiccato prima delle riunioni del consiglio della tribù, per esprimere giudizi a vanvera ed inopportuni nei tempi e nei modi. Nei primi anni del ‘900 il fungo -importato - veniva usato dalla popolazione sovietica, dopo essere stato macinato e cosparso nel terreno, per allontanare, per un periodo molto lungo, l’idea di socialismo reale che c’era nell’aria. Ritenuto illegale fu bandito dai mercati di tutto l’est Europa – ma i suoi effetti si fanno sentire ancora oggi più che mai -. Nel nostro paese non si hanno notizie antiche sull’utilizzo del Veltrun. Si sa solo che una volta che nasce è molto difficile debellarlo.

Se vi troverete nei prossimi giorni nei pressi della zona indicata attenzione perché il Sinistronzo, pardon il sinistrun è veramente (un) tossico!

22/09/10

Fungiat!


Nei pressi del bosco che costeggia una frazione bassa di Grignasco (per ovvi motivi non indico la zona esatta) è stato colto un raro esemplare di Boletus Padanus Magnum, comunemente chiamato Porcino leghista. Come si può notare, dall’esplicativa vignetta, trattasi di un fungo molto strano e dall’aspetto variopinto. Il corpo è abbastanza paffuto e grosso mentre la testa (o cappella) è di minuscola fattura ed estrema fragilità, perché essa all’interno è vuota. Questo esemplare raggiunge circa gli 8 etti e, stranamente da come normalmente si trova nelle montagne del bresciano (zona molto ricca di questo esemplare), esso non ha nessun altro esemplare vicino. La natura a volte gioca scherzi strani!
Il Boletus Padanus Magnum è facile da individuare perché esso non sprigiona il classico profumo di fungo, ma un aroma di luppolo fermentato molto simile alla birra. Nei pressi dello stesso poi, si possono trovare segni inconfondibili della presenza del prezioso boletus: cerchi con divisioni a strani spicchi. Questo è l’effetto che provocano le spore cadendo nel suolo.
Il porcino leghista è commestibile e gli antichi popoli padani ne erano molto ghiotti. Un piatto tipico cucinato ai tempi di Federico Barbarossa era il “Purcin alla semula”: un preparato molto particolare di funghi e cous-cous.
Samuel Romx (il più grande tra i cuochi europei) invece, prepara il fungo crudo tagliato a fette sottili servito in una salsa verde alla menta e salvia e olio di ricino, e lo offre ai francesi scappati di casa.
Se sarete fortunati anche Voi domani potrete dire: "Anch’io ho trovato il porco leghista!". Pardon: "Il Porcino Leghista".

13/09/10

Sotto il segno di Zorro!


Valsesia 2009, nella persona di Oreste Sannu, augura ad Enrico (Zorro) Zanolini - neo segretario del circolo PD di Grignasco - un buon futuro.

09/09/10

siamo piccoli, ma NON MOLTO!

Ecco un estratto dei nostri contatti. Grazie per l'affetto dimostratoci e per l'effetto che riusciamo a farvi.


30/08/10

Padania LIBIerA

Devo affermare che da attento osservatore e – non lo nego – da profondo ammiratore del Fenomeno Lega oggi mi sento un po’ più del solito imbarazzato.
Lo sono non perché davanti all’ambasciata Libica a Roma in una tenda canadese (parodia molto azzeccata) c’erano i rappresentanti dell’IDV al posto di alcuni rappresentanti Leghisti!
Lo sono non perché con i quattrini dei lavoratori onesti si siano pagate l’importazione temporanea di cavalli, amazzoni e beduinaggi vari per manifestazioni pseudoculturali!
Lo sono non perché i soldi di cui sopra sono serviti per remunerare ragazze che ascoltassero un vecchio traboccante a parlare della nuova religione europea!
Lo sono non perché fra poco si discuterà in parlamento di una supposta “riforma” per accorciare i termini dei processi, ma che nei fatti oltre a salvare dalle grinfie delle legge qualche potente imprenditor-politico, libererà anche una moltitudine di piccoli o grandi delinquenti violenti che tanto la Lega in questi anni ha cercato con forza di combattere.
Lo sono non perché il Ministro per il Federalismo è da 2 anni che non ha fatto niente per bloccare gli sperperi amministrativi fatti con i quattrini di chi lavora e paga onestamente le tasse, ma ha solo pensato al suo piccolo orticello.
Il mio imbarazzo è per il silenzio che molta gente PADANA ha verso quelle cose che ho elencato e per tanto altro ancora. Tutto ciò mi fa considerare che il sano pensiero padano si sia spento e che il padre padrone abbia comprato anche gl’ideali di rinascita italiana di quella Lega sincera dei primi anni ’90.
Mi spiace vedere un Borghezio ammutolito di fronte ai fatti che stanno avvenendo a Roma. Mi spiace vedere nascosto un problema così evidente sui giornali.
L’imbarazzo a volte è sconfitta.
L’imbarazzo a volte è rivolta.
Popolo padano fate un po’ Voi!

17/08/10

E' affondata la nave "K"


Con un nutrito carico di segreti oggi è affondata per sempre la nave "K".
Saranno più i sollevati o i tristi?
Saranno più i preoccupati o gli sconfitti?
Io mi metto tra gli sconfitti.
Addio per sempre Presidente

29/07/10

Era ora!

Finalmente al Parlamento Italiano oggi si è sentito parlare di rifacimento dell'attuale legge elettorale! Era ora ...
Chi ha tirato fuori l'argomento supera come altezza fisica il metro e 65cm...

15/07/10

Minacciati!

Invitiamo i nostri omertosi e non lettori a visitare il seguente sito:

http://www.mafiaspa.ch/valtellina.htm

Degni di aver portato avanti un discorso politico serio, prima di scappare nuovamente all'estero, Vi ricordo che Valsesia2009 è un progetto nato per caso che vuole essere costruttivo e non il contrario. Potremmo esservi avversari leali ma non NEMICI. Potremmo esservi amici ma non complici. Siamo indipendenti liberi e orgogliosi di vivere in Italia.
Un grasso saluto
per sempre Vostro
Oreste

01/07/10

Etica (epica) e politica.

Ieri sera a Quarona si è finalmente parlato di politica locale. Dopo un avvio un po' titubante con introduzioni di quasi tutti i presenti che spaziavano da Cesare a Berlinguer (del resto gl'intellettuali -??- devono per forza far a gara a chi ce l'ha più colto ... il cervello…) si è arrivati ai punti cruciali.

1 - La vicenda Zambolni che lo vede assolto (dopo 6 anni di processi e circa 11 di losche e intricate vicende) da accuse di soggetti "x" che hanno coinvolto lui in prima persona come ultimo rappresentante/bersaglio/ostacolo di una sinistra Valsesiana. La storia non è stata molto ben illustrata, anche perchè con il blando ritmo dell'ex sindaco a quest'ora eravamo ancora lì...

2 - Lo strano caso del presidente Masoero. Invocata da una bellissima domanda di un egregio signore del pubblico (sempre con un preambolo “intellettualista” post sessantottino...) la situazione attuale della provincia di Vercelli, è stata ben spiegata da un ottimo Alessandro Portinaro (ex consigliere di minoranza).
Ha sintetizzato e ben specificato i fatti e le vicende che hanno portato Masoero a dimettersi, e chiarito che tutti gli ex membri della giunta erano a conoscenza delle losche vicende dell’amato ex presidente.

3 – (Fuori programma) la stampa locale e il potere padronale e politico dell’Onorevole Buoanno.

Ci sono stati interventi dal pubblico molto interessanti, soprattutto in funzione di una politica più pregnante da parte del PD. Una domanda ha però colto nel segno: “Perché dopo quello che si è vissuto in provincia alle regionali il centro destra ha in ogni caso vinto?”.
Io ho la risposta: quelli che rappresentano il PD non piacciono. Non si sono saputi rinnovare, non hanno voglia di lasciare spazio ai giovani e sono antipaticamente supponenti (Alessandro Portinaro escluso). Non prendetela come critica, ma come consiglio, per rispetto a tutta quella gente che nelle radici del PD ha lasciato sudore, fatica e tempo. Di PD ieri sera c’era ben poco: ho visto tanto ex PCI ex DC con il lifting ed il silicone!

Tutto sommato però avete il sommo merito di avere avuto il coraggio di parlare alla gente e, soprattutto, lo saperlo fare bene. Peccato che tutto ciò nei giornali locali non avrà seguito.
Noi siamo qui a disposizione di Zamboni se vuole mandarci il rapporto letto al consigli comunale di qualche mese fa (o una ricostruzione della vicenda); di Portinaro se anch’egli vuole farci avere una sua ricostruzione e di Buonanno se ci vuole mandare a quel paese.