23/05/11

Ballottaggio VC 2011

Anche per il ballottaggio Valsesia 2009 chiede ai due candidati alla carica di presidente della provincia di Vercelli (Luigi Bobba  e Carlo Riva Vercellotti – in ordine alfabetico) di rispondere a 5 domande per aiutare gli elettori sulla scelta che dovranno fare il 29 e 30 maggio.
Sono interrogativi un po’ provocatori spero non offensivi (almeno questa è la mia intenzione), ma sono quei quesiti a cui gli elettori vorrebbero avere una risposta schietta e voi lelettori ci chiedete di porre loro.

Ringrazio i due candidati per la cortese e squisita disponibilità, l'onore di aver loro ospiti (assai graditi) in questo blog ci riempie di orgoglio.
Pubblico le “interviste“ in ordine di arrivo.

A tutti è concesso il diritto di postare un commento.

Spero di aver fatto a Voi tutti cosa gradita.



Carlo Riva Vercellotti
Candidato Presidente
per PDL e Lega.

1 – Qual è la prima cosa che farà dopo il suo insediamento?
Un piano sul lavoro nei primi 100 giorni incentrato sui tre pilastri: offerta, domanda, difesa dei posti di lavoro.

2 – Sia sincero, con una mano sul cuore e l’altra rivolta al futuro, risponda: a chi si rivolge la sua politica innanzitutto?
La mia politica si rivolge soprattutto alle classi deboli, alle persone con lavoro precario, che non riescono a costruire una famiglia... il lavoro, prima di tutto!

3- Perché un elettore dovrebbe dare la sua preferenza al’ex Assessore alla cultura della Provincia di Vercelli della giunta Masoero, l’ex Presidente arrestato per Concussione?
Perchè io rispondo delle mie azioni, se in politica -a destra e sinistra- se nella società in cui viviamo ci sono dei ladri non per questo sono tutti ladri. Non accetto dunque collegamenti insolenti. Chi ha sbagliato è giusto che paghi. Punto! Ricordi magari ai lettori che io ho abbandonato la giunta Masoero 5 anni fa! E ricordi che nel centro sinistra vercellese ci sono sindaci e consiglieri comunali con avvisi di garanzia. Ricordi anche che ci sono amministratori del centro sinistra condannati per reati di stampo mafioso e che Fassino ha candidato pluricondannati del PCI, PDS e PSI per tangenti.

4- Perché un elettore dovrebbe dare la sua preferenza ad un onorevole del PD che al parlamento ha votato in modo non coerente al suo gruppo di appartenenza?
Io non sono onorevole, non prendo 15 mila euro al mese e voglio fare il presidente a tempo pieno e non part time... il problema che pone invece riguarda il fatto che il PD è profondamente diviso su temi importanti come quelli della famiglia e della vita...

5 – Faccia un appello a quegl’elettori estremi che potrebbero essere suoi sostenitori ma che non hanno alcuna spinta dall’alto per farlo.
Estremi di destra? la mia attenzione al sociale, da sempre dimostrata!
Estremi di sinistra? si chiedano loro perché votare un presidente delle acli con cui hanno un rapporto di fortissimo contrasto su quasi tutti.. Ragazzi dell'estrema sinistra: guardate alle persone che hanno sempre vissuto i problemi veri della gente, stando non nelle stanze romane ma in mezzo alla gente.



Luigi Bobba
Candidato Presidente
per PD - lista civica Vercelli Valsesia - Pensionatie Invalidi – Moderati

1 – Qual è la prima cosa che farà dopo il suo insediamento?
Capire concretamente quali risorse e strumenti ci sono a disposizione per sostenere le imprese che vogliono crescere e inserire giovani al lavoro: non abbiamo tempo da perdere.

2 – Sia sincero, con una mano sul cuore e l’altra rivolta al futuro, risponda: a chi si rivolge la sua politica innanzitutto?
Rispondo con le parole di un'anziana religiosa da sempre impegnata con persone a rischio di emarginazione. In uno dei tanti incontri della campagna elettorale mi ha detto: " Se sarà eletto, tenga nel cuore al primo posto i giovani e i lavoratori"

3- Perché un elettore dovrebbe dare la sua preferenza al’ex Assessore alla cultura della
Non trovo una buona ragione, anche se questo elettore ha idee politiche diverse dalla mie, vorrei ricordargli che ora si vota per un amministratore, per un Presidente della Provincia non per un partito. Si può fidare di me, governerò in modo onesto e trasparente.

4- Perché un elettore dovrebbe dare la sua preferenza ad un onorevole del PD che al parlamento ha votato in modo non coerente al suo gruppo di appartenenza?
Non so a quale provvedimento faccia riferimento; peraltro a mia memoria credo di aver votato in modo difforme dal Gruppo solo su singoli emendamenti, non su un intero provvedimento. Resta comunque che il gruppo parlamentare del PD garantisce nel suo Regolamento libertà di voto su questioni etiche e di coscienza

5 – Faccia un appello a quegl’elettori estremi che potrebbero essere suoi sostenitori ma che non hanno alcuna spinta dall’alto per farlo.
E' ora di cambiare: abbiamo la possibilità' di dare una svolta ad una Provincia da troppo tempo malgovernata e dove sono prevalsi interessi particolari e non quelli di tutti. Non buttiamo via questa occasione

17/05/11

Breve commento sulle ultime elezioni 2011.

È molto rappresentativo per un futuro politico italiano il giudizio degl’elettori milanesi (pre-ballottaggio). Tutti i partiti del centrodestra hanno perso.

A Torino la lega ha perso il 3% rispetto le ultime elezioni: colpevole una politica Regionale poco rappresentativa del presidente Cota.

In Valsesia ci sono molti quattrini e poca materia grigia.

Male l’estrema sinistra, IDV ed il terzo polo.

16/05/11

Exit porc- VC 2011

Dati riferiti ad impressioni raccolte qua e la.

Riva Vercellotti 51%
Bobba 24%
Rossi 18%
Altri 7%

08/05/11

Oratorio 3 – Ministro 0

La sera di Sabato 7 maggio al salone Sterna di Quarona si è svolta la presentazione del candidato alla presidenza della provincia di Vercelli dei candidati della lista di centro destra.

Solo due considerazioni:
1 – La pregiata presenza dell’On. Ministro della Difesa Ignazio La Russa non è bastata a far affluire la gente. Sinceramente pensavo di non trovare posto a sedere invece c’era quasi più gente alle giostre accanto... L’oratorio con la festa della mamma era molto più pieno e sinceramente c’era un clima molto meno ipocrita. L’intervento del Ministro Ignazio La Russa è stata un’arringa difensiva verso il tanto amato Presidente Silvio Berlusconi. Siamo abituato a vederlo in TV: niente di nuovo tranne il maglioncino marroncino smorto come la maggioranza di qui fa parte (anche se Egli s’illude del contrario). Gli altri interventi posso giudicarli così-così; buono invece quello del candidato Carlo Riva Vercellotti educato e piacevole da ascoltare ed con un retrogusto piacevole di sentimentalismo.

2- II centrodestra in Valsesia se non si muove con la Lega è spacciato. Se ci fosse stato il vicesindaco di Borgosesia il teatro sarebbe stato pieno. Il PDL questo lo sa, ed è consapevole anche che la fine è in arrivo in concomitanza con quella del suo massimo rappresentante: il super mai pluriprocessato (come ha ricordato bene il ministro della difesa) Re Silvio Primo di Arcore.
Le spaccature si notano in Valsesia come a livello nazionale: l’incompetenza di alcuni esponenti della lega che occupano posizioni politiche importanti e l’arroganza di altri che impongono forzatamente ruoli a personaggi a loro vicini, si tramuta in disturbo non più celabile dalle personalità politiche del PDL di ben più spessore e professionale e amministrativo riconosciuto e concreto (il sindaco che ospitava la manifestazione ne è un esempio lampante.)

Cosa altro aggiungere: posso solo confermare ciò che ha detto On. Ministro della Difesa Ignazio La Russa: il 60% del popolo votante è spiccatamente di centro destra anche se frammentato. Attenzione a frammentarlo ancora un po’ e si scassa del tutto.

04/05/11


Dall'album: L'IMBECILLE DEL GIORNO
Di Partigiani del Terzo Millennio
MICHELA BIANCOFIORE: "POSSIAMO SENZA DUBBIO DIRE CHE LA MORTE DI BIN LADEN É UN ENORME MIRACOLO DI PAPA WOJITYLA REGALATO AL MONDO NEL GIORNO DELLA SUA BEATIFICAZIONE"

Per Michela Biancofiore l’uccisione di bin Laden può essere letta “come un nuovo enorme miracolo regalato da Giovanni Paolo II al mondo”.

Difficile crederci, ma ha detto proprio così.

Dunque da oggi sappiamo che il Vaticano ha cambiato i dieci comandamenti, è favorevole alla pena di morte e lo è talmente tanto che se non ci si arriva per vie umane allora si scomodano addirittura i santi e i beati.

Un po’ come se Papa Wojtyla avesse detto ai mafiosi, quel giorno: “Convertitevi, e morite”.

28/04/11

E' giunta l'ora!

Ricordatevi che il
15 ed il 16 maggio
si andrà a votare per il presidente della provincia di Vercelli.

Sono  elezioni ANTICIPATE
perché l’ex presidente
Masoero
(PDL – LEGA)
è agl'arresti domiciliari perché ha patteggiato ad una condanna a due anni di reclusione per tre episodi diversi di concussione.

Ricordatevi che la vecchia giunta di centro destra era così composta:
Presidente della Giunta
Renzo Masoero

Assessore Delegato
Gianluca Buonanno (sostituito nel 2009 da Paolo Tiramani)

Assessori Effettivi
Massimo Camandona
Fabrizio Finocchi
Marco Fra
Marco Pasteris
Roberto Saviolo
Massimo Simion
Francesco Zanotti
Presidente Consiglio
Pietro Bondetti
Consiglieri
Gaetano Angelone
Gabriele Bagnasco
Eugenio Bellini
Gilberto Canova
Francesco Carcò
Giovanni Corgnati
Angelo Dago
Arturo Fontanella
Claudio Gianasso
Davide Gilardino
Enrica Longhetti
Maurizio Marangoni
Maria Pia Massa
Marco Michelone
Roberto Nascimbene
Vittorio Petrino
Lorenzo Piccioni
Dario Piola
Carlo Riva Vercellotti
Roberto Rosso
Corrado Rotti
Paolo Tiramani

20/04/11

La nuova INcostituzione.

Depositata dal deputato Topo Gigio una proposta di modifica della Costituzione il primo articolo della costituzione dovrà esser: «Il Parlamento è sovrano su tutti gli altri poteri».
Ed il secondo: «Al Parlamento è dato il potere di sparare minchiate un giorno sì e l’altro pure».
Il terzo verrà sostituito con lo slogan “evviva il bunga-bunga” perché l’attuale: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali» è troppo antiquato.
Consiglio vivamente l’OnorevolaCCio Topo Gigio di rileggersi l’intera costituzione, magari può trovare qualche altro articolo da modificare e qualche altro modo per essere mandato vivamente e all’unanimità in quel posto.

17/04/11

Ricetta di Pasqua

Agnello alla Quirra.

Questa è una semplice ricetta ma dal gusto “esplosivo” che necessita di un ingrediente ad oggi purtroppo abbastanza raro: l’agnello a due teste di Quirra. Se l’ingrediente principale non lo si trova si può ovviare trattando una normale agnella gravida con dell’uranio impoverito e aspettare che l’agnellino partorito da essa sia pronto per il macello.
Tagliate l’animale in pezzi grandi quanto un pugno, tenendo da parte le due pregiate teste, e poneteli in una teglia. Cospargete il tutto con del mox e l’asciate reagire per alcuni secondi. A parte in una pentola mettete le due teste e, sempre con del mox, velocemente cuocete.
Adagiate il tutto su di un piatto da portata e irroratelo di acqua marina (possibilmente proveniente dalla zona dell’isolotto di Quirra o dei torrenti Flumini Durci o Flumini Pisale, ma va benissimo anche quella del mare antistante al golfo di Fukushima).
Buon appetito potrebbe essere il vostro ultimo pasto, ma ne valrà assolutamente la pena. Per voi questo ed altro mie cari DISumani.


14/04/11

Che rottura!

A Gattinara la Lega Nord si sta spaccando in due. Nel resto del paese sta solamente rompendo!

11/04/11

Perché anche questa notte devo scappare?

Esco da questo nascondiglio o rimango qui ad aspettare? Fa freddo e c’è poca luce, sono dietro ad un’enorme cassa di legno con incisi dei caratteri cirillici ed una scritta rossa grossa: U.R.S.S.
“Eccolo là!...”
Mi hanno scoperto! Inizio a correre lungo il ponte di questa nave che diventa sempre più lungo, dietro di me uomini neri con magliette svolazzanti con stampata l’effige di un pseudo Che Guevara, m’inseguono, il primo ha una torcia elettrica in mano, il secondo ha una serie di fogli, il terzo ha i pugni chiusi. Non ce la faccio più a correre.
“Ah!” sono in trappola
Davanti a me si materializza uno di loro con la faccia cattiva e sudata. È magro: lo conosco, si, è Omar. Mi fa segno di seguirlo, anch’egli indossa la stessa maglietta degl’altri tre, ma a differenze dei primi, la sua è rossa come la fascia che ha in testa. Mi spinge attraverso una porta basculante e mi ritrovo in una specie di sala da ballo abbastanza affollata. Omar si gira verso di me e mi fa segno di andare verso il centro e poi scompare fra la gente. Gli altri rimangono a fare la guardia alla porta.
“Anche tu qui? Ti hanno scoperto, vero?”
È la mia amica Anna che ridendo mi porge un piatto di fagioli in umido. “Dai che non ci sono le cotiche… Vai dal capitano che ti sta aspettando.” e con un gesto del volto mi fa segno di andare avanti. Attraverso la sala con il piatto in mano tra il mio imbarazzo e la serenità di non essere da solo e soprattutto di non essere più inseguito. Arrivo dal capitano. Mi da le spalle. Ha in testa un buffo cappello da pittore dei primi del novecento francese e una giacca blu scura. Si gira e lo riconosco è colui che è raffigurato nelle magliette: il pseudo Che Guevara ma non riesco a capire chi sia in realtà. Questi fa appena in tempo a porgermi la sua mano per darmi il “Benvenuto a bordo, ti stavamo aspettando” che dalla porta centrale del salone entra un esagitato individuo che parla ad alta voce e si dirige verso il secondo dei miei inseguitori e gli prende di mano uno di quei fogli e sempre con modi affannosi, si dirige verso di noi. La musica in sottofondo (una canzone di Mike Francis insopportabile già venti anni fa) confonde le sue parole. Quando è quasi giunto verso il capitano e me la sua frase, che penso continui a dirla da quando è entrato in scena, è più chiara.
“…è la base che bisogna cambiare… Pitagora non capiva un cazzo!”
Mi giro verso il capitano che dal taschino della giacca prende gli occhiali e l’indossa per cercare di capire meglio le intenzioni dell’esagitato in arrivo, e dallo stesso taschino gli cadde un plettro giallo.
OK, tutto mi è chiaro: il capitano è Enrico (Ernesto) Cassone, e il signore molto agitato è Luigi Zanetta. La nave è l’ideologia di sinistra dalla quale volevo scappare, ma per fortuna i miei amici (molto giovani e alti) mi stavano rincorrendo per riportarmi indietro.

Mi sveglio un po’ agitato. Sono passate solo quattro ore dalla serata dedicata alla sanità in Valsesia svoltasi Venerdì 9  aprile 2011 al salone polifunzionale Sterna di Quarona, e gli effetti si fanno sentire.

La serata è stata aperta, con un pregevole inizio, da Enrico (Ernesto) Cassone che ha fatto un po’ il punto della situazione del lavoro svolto dalla federazione delle Sinistre (uso un termine che non mi piace ma che va di moda ultimamente) in questi anni di presenza sul territorio e dei progetti per il futuro prossimo. Segue un’introduzione un po’ varia ed eventuale del consigliere di minoranza del comune che ospitava l’evento: Minaroli, che ha toccato sia il tema della serata stessa che temi di politica nazionale dando lo spunto all’intervento MAIUSCOLO dell’ex (purtroppo) assessore alla sanità della Regione Piemonte Eleonora Artesio.

Tra tutto ciò che ha detto Artesio, mi ha fatto piacere trovare in essa lo stesso sentimento di disgusto che io provo quando la sanità (ed anche altri servizi socialmente indispensabili) vengono letti e gestiti come atti stolti da una SEMPLICE industria. La semplificazione alla serializzazione di azioni che coinvolgono le persone è pura e vera idiozia.
L’azienda sanitaria è come dire l’azienda famiglia, l’azienda sentimento, l’azienda fratelli… Eppure purtroppo è così…
Ma ritornando alla serata. Artesio ha spiegato i motivi per i quali il Piemonte ha dovuto sottoscrivere un piano di rientro per il bilancio sanitario con lo stato, per un debito fatto dall’amministrazione Ghigo (pre- Bresso). Ha reso noto che il bilancio per la sanità per il prossimo anno è stato notevolmente ridotto, e che per rientrare nello stesso verranno bloccate le assunzioni, le ore di degenza, la qualità e la quantità dei materiali, le ore e le assistenze post ricoveri. Verranno inoltre raggruppati una serie di ex ospedali (perché ora si chiamano aziende ospedaliere) in gruppi detti CLUSTER ed i dirigenti di questi potranno comprare e vendere servizi sanitari come se fosse azionariato di mercato. Cioè se a Borgosesia si nota un aumento di casi Legaiolomia acuta, il dirigente del Cluster potrà decidere di aprire un reparto per la cura della Lega all’ospedale di Borgosesia, e spostare - per assurdo-  la pediatria a Novara. Mah!
L’ex (purtroppo) assessore è stata competente e MOLTO chiara: si capisce chiaramente che il suo ex lavoro (come ha ben detto Minaroli nel suo intervento) lo ha svolto con passione, rigore e sentimento. Si sentimento, perché lei è una donna, anzi una donna di sinistra e loro le cose le fanno meglio, non c’è niente da fare!
Artesio, a parte le battute, ha saputo trasmettere in modo chiaro gli scenari che si potranno avere in Valsesia sul piano sanitario.

La serata poi è proseguita con il dibattito. Il primo ad intervenire è stato il candidato presidente per la provincia di Vercelli per la lista Italia dei Valori, e Sinistre tutte, l’Ing. Carlo Rossi: no comment.
Anna Urban (anche lei signora di sinistra…) ha fatto alcune precisazioni e una domanda molto pertinente sulla distribuzione dei farmaci a cui è seguita una risposta molto tecnica ed esaustiva della sua collega di sesso. L’ex sindaco di Varallo anch’egli ha rincarato la dose sulla cattiva gestione della sanità in Valsesia e ha sottolineato che per l’acquisto dei materiali si dovrà seguire la regola non più il prodotto migliore, ma quello a meno costo.
Dopo l’entrata in scena del compagno Luigi Zanetta (che anche se ci fosse stato a capo del governo centrale Stalin e l’Italia si fosse chiamata Repubblica Socialista delle Regioni Comuniste Sociali di Sinistra Estrema Italiana, non sarebbe ancora contento), Gino Corradini ha guadagnato la quarta sedia vuota sul palco (non mollandola più fino alla fine) e ha polemizzato (nel contesto – ingiustamente- ma fuori contesto io sono parzialmente d’accordo con lui) con la Signora della Sinistra Valsesiana Anna Urban.
Enrico (Ernesto) Cassone ha chiuso la serata con i ringraziamenti di rito e i gruppetti di pubblico accorso hanno pian piano lasciato vuoto lo Sterna. Mentre Fuori Anna e Gino (di rosso in-vestito) hanno continuato a litigare.

Considerazioni finali.
1 – Sono orgoglioso e fiero di avere avuto un’aeessorA come Eleonora Artesio. Spero che il suo impegno e la sua competenza vengano in futuro meglio sfruttati.
2 – La sinistra c’è indubbiamente, ma purtroppo no piace, in Valsesia come nel resto d’Italia, c’è poco da fare, non saprei quale cura consigliare. Anzi no una ve la posso suggerire: per le prossime elezioni politiche 2012 la donna giusta potrebbe essere Concita De Gregorio Candidata unica per SeL, IDV, Grillini e Rifondazione con l’appoggio esterno del PD.
3- Ci vogliono più dibattiti e riunioni come queste per rendere viva la politica locale, sempre nel rispetto dell’agenda del compagno Luigi Zanetta.

Scusate la lunga e bacchettina introduzione, ma se non Vi è piaciuta e se foste stati presenti anche Voi alla serata, allora fatelo Voi un riassunto ben fatto: io per quanto percepito di più non so fare.
Oreste Sannu 

15/03/11

5 piccoli aiuti per evitare di costruite una centrale nucleare.


1 – Spegnere tutte le illuminazioni quando non servono.
2 – Limitate l’aria condizionata d’estate utilizzando indumenti leggeri  e il calore delle caldaie d’inverno utilizzando indumenti pesanti (i carburanti fossili risparmiati possono essere utilizzati per produrre corrente).
3 – Almeno un giorno alla settimana non utilizzare l’automobile (i carburanti fossili risparmiati possono essere utilizzati per produrre corrente).
4-  Se possibile non utilizzare ascensori o altri accessori che utilizzano l’elettricità per muoversi.

5 – Limita il consumo di carne e di alimenti che non sono stagionali.

 

Ce ne sono molto altri,  ma soprattutto ricorda:

 

vota Si al Referedum su contro il nucleare!

07/03/11

8 marzo 2011

8/3

La bellezza è femminile
la cultura è femminile
la libertà è femminile

Sono femminili la gioia
la pace, l'esistenza
e la speranza

Sono femminili l'aria
l'acqua, la luce
e la terra

La sobrietà, l'anima 
e la voglia di vita

La rivoluzione è femminile
la lotta è femminile
la vittoria è femminile

Notte scura,
buia e cupa

Voglia grande,
immensa e impagabile.

Madre

Salvezza

Sincerità

E' femminile la musica.
E' femminile la tristezza
E' femminile l'ispirazione

Tutto ciò che e passione 
è femminile
Tutto ciò che da vita 
è femminile
Tutto ciò che è vita
e femminile.

Carlos Sdrinch

01/03/11

E' l'ora di Cota a Grignasco.

Oggi il Dottore, Avvocato, Onorevole, Governatore Roberto Cota ha fatto visita a Grignasco.

30/01/11

Abbiamo lo Sponsor!

Finalmente dopo mesi di trattative abbiamo raggiunto il traguardo. Siamo riusciti ad avere un contratto come sponsor con il più grande fornitore di Salamate della Padania-Valsesiana. Qundi diamo un benvenuto al BUONsAlame NNostranO!