26/03/10

Splendidamente fazioso.

In questo paese governato da chi abusa del suo immenso potere, di preti bugiardi, di evasori impuniti, di vescovi giudicanti, di un ex monsignore omertoso, di malavitosi compila schede elettorali, di nientisti ai poteri, per fortuna la gente normale ha il suo santo protettore: San Toro.

23/03/10

Cattogiudizio.

I Vescovi hanno deciso: “Alle regionale non bisogna sostenere i candidati che sostengono l’aborto”. Semplificando: nel Lazio votate la Polverini e in Piemonte votate Cota.
I Vescovi hanno deciso: “La pedofilia nella chiesa è una fatto gravissimo ma non occorre generalizzare.” Semplificando: non prendiamocela con la chiesa se solo in pochi si comportano male.
I Vescovi hanno deciso e sentenziano dall’alto della loro saggezza comportamentale.
Penso a un piccolo che dopo aver subito violenza porterà per sempre con se per tutta la vita il peso di ciò che ha subito. Penso che neanche tutto il tempo di una esistenza umana possa cancellare quello che la vita gli ha “regalato”. Penso che se i suoi genitori avessero scelto l’aborto invece che far nascere una vittima predestinata ora sarebbero forse più felici.
Penso che i Vescovi in questo particolare momento dovrebbero astenersi da dare giudizi soprattutto se si parla di cattopedofilia, aborto ed elezioni. Una simile presa di posizione e disgustosa, disdicevole, irrispettosa e assolutamente priva di coscienza Cristiana. Semplificando: il silenzio è a volte più prezioso di qualunque giudizio. … …

22/03/10

Il paese delle riforme.

Marzo 2010 verrà ricordato come il mese nel quale negli Stati Uniti è stata approvata la riforma sanitaria. Per tutti i cittadini (anche i più poveri) sarà garantita una copertura delle cure ospedaliere. Anche uno dei più potenti paesi al mondo si è adeguato ai livelli minimi di dignità sociale.
In Francia si ricorderà come il mese dell’avanzata della nuova sinistra. Gli ideali dell’ambientalismo e del nuovo socialismo sono stati visti come ciambella di salvataggio in questo mare di crisi occidentale. Il paese degl’ipermercati e delle privatizzazioni oggi ha una visione nuova del suo futuro: rispetto sociale e rispetto della natura che ci ospita.
Mentre in Italia si continua con il promettismo della destra e si contano gli uomini in piazza (1 milione secondo il PDL, molto meno secondo la questura) e si giura a fianco del Sire onnipotente (scenetta da medioevo o forse da massoneria occulta). Si scende in piazza per manifestare per il diritto alla libertà! Ma quale libertà? La libertà di non rispettare le regole! La libertà di usare i poteri per scopo personale! La libertà di decidere se la democrazia è un altro modo di chiamare la dittatura!? Intanto le uniche riforme non interessano direttamente il ceto medio basso – anzi alla lunga lo attaccano – .
Comunque in Italia la previdenza sanitaria c’è già da decenni e questo ci rende orgogliosi di essere il primo paese del terzo mondo.

11/03/10

Al lupo, al lupo!

“Maestro, come posso io distogliere l’attenzione su un fatto che mi è accaduto e del quale devo rendere conto ad altri?”
“Semplice, discepolo mio: agita le acque su un’altra circostanza avvenuta in modo da esaltare all’estremo quest’ultima notizia fin’quando il vecchio avvenimento verrà dimenticato!”
Chi possono essere i personaggi e i fatti di questo breve dialogo? Ho delle idee.
La richiesta di convocazione del consiglio comunale da parte del gruppo di “Comunità aperta” il primo avvenimento, i furti in paese la seconda vicenda. Il maestro non so chi può essere, forse non c’è, il discepolo (che è facilmente riconoscibile) può essere un’autodidatta!
Il pubblico di questo dialogo però non è il solito e becero teledipendente italiota, ma la popolazione di Grignasco, che forse è un po’ stufa delle fiction all’italiana!!!

08/03/10

La politica dei deCretini.

Ebbene si, anche se all’inizio della settima scorsa sua maestà Silvio I aveva dichiarato “… nessuna leggina per salvare questo pasticcio…”, il decreto legge d’urgenza c’è stato. Il Lazio e la Lombardia sono salve, per le altre regioni poco importa… magari ci sarà un rettifica al decreto. Del resto è stato fatto d’urgenza non si può arrivare a pensare proprio all’ universale… ci saranno altre occasioni!
Beh, tutto fila liscio in questa Italia di plastica, dove le leggi vengono rispettate solo se c’è convenienza e se le regole non vanno bene, poco importa, le cambiamo; anche se la competizione è già partita.
Certo che far indignare anche la Cei ce ne vuole!
Mi viene in mente “La compagnia dei Celestini” di Benni dove l’arbitro del gioco faceva un po’ quello che gli passava per la testa: aveva un nome appropriato.

05/03/10

Consiglio straordinario.

Il primo miracolo di papa Giovanni Paolo II analizzato non è stato riconosciuto valido. C’è però una soluzione! Si può convocare d’urgenza un consiglio dei ministri per costruire subito una “legge ad papa”: invitato straordinario potrebbe essere Dio. Però convochiamolo dopo pranzo, altrimenti potrebbe arrivare in ritardo.